cita un libro 2 – #ioleggoperché

Ecco, stante la regola, a questo punto della vicenda dovrei mettere un post-it così:
B-Nz3m0IUAAyYLH

Ed é un gran problema quando, in quei quattrocento caratteri, non entra tutta la bellezza che vorresti raccontare: “Quante volte ve l’ho detto: il vostro errore fondamentale sta nel sottovalutare l’importanza degli occhi umani. Capite, la lingua può nascondere la verità, ma gli occhi mai! Vi rivolgono una domanda inaspettata, voi, senza battere ciglio, in un secondo, vi padroneggiate e sapete che cosa bisogna dire per nascondere la verità, e lo dite nel modo più convincente, non un muscolo del vostro volto si muove, ma, ahimè, la verità smossa dalla domanda balza per un istante dal fondo dell’anima negli occhi, e tutto è finito!“. Bellezza non solo della medesima, ma del testo (uno dei più belli che io ricordi di aver letto al tempo dei miei vent’anni e che credo abbia bisogno di poche presentazioni).
Questa settimana, giudice (“e arbitro in terra del bene e del male”) delle citazioni di #ioleggoperché è ellegio.
E comunque: non so a voi ma, a me, tutti questi cartellini gialli mettono una voglia di leggere che la metà basta.

Annunci

29 thoughts on “cita un libro 2 – #ioleggoperché

  1. Un libro che fu discrimine, in un certo periodo della mia esistenza. Non ho mai osato rileggerlo. Benvenuto a bordo, e grazie, ovviamente, anche a te! (E, sì, concordo: l’effetto dei post-it è contaminante in positivo!)

    Mi piace

    • grazie.
      doveroso riconoscere che, estrapolata dal contesto del libro, è forse edulcorata nel significato; al tempo stesso, impossibile non riconoscerne la grande bellezza. il web, ça va sans dire, non offre questa possibilità.

      Mi piace

  2. Mi unisco al coro di facili complimenti per uno dei libri più belli del Novecento. Ed aggiungo che devi andartene a cagare, e lo sai perché? Perché l’insulto è sempre la ricompensa per un lavoro ben fatto (cit.).

    Mi piace

  3. E se mi si perdona il trash, lo ridisse anche Minghi…eh sì, il bello (e il brutto) delle citazioni è che a volte le parole arrivano a tirare fuori quello che vorresti seppellire. E Bulgakov mi manca, fa parte della to read list dal ginnasio. ..:'(

    Mi piace

    • ehm… a me invece manca la citazione di minghi, in realtà: su parte della musica leggera italiana ho delle “grosse lacune”, per usare un eufemismo. 🙄
      (anche su orgoglio e pregiudizio, per altro, pensando alla tua citazione)

      Mi piace

  4. Letto e mai riletto ma io invece lo rileggo perchè sento che devo. Bella la citazione completa, i post-it virali come ebola ma in positivo. Bello ci sia anche tu Amme, mi sa per ora l’unico uomo, o sbaglio? OT: Connie io ti adoro.

    Mi piace

    • in realtà ci sarebbe, dei qui presenti, anche gaberricci, però effettivamente confermo di sentirmi parte di una minoranza vista la netta prevalenza di XX, nella rete di blog che seguo, che ha aderito alla proposta. non ho idea se questo sia specchio della popolazione, ma certo fa specie anche a me!

      Mi piace

  5. Un libro bellissimo, sì. E stra-concordo: con questa campagna meravigliosa mi ritrovo che vorrei rileggere tutto!!!!! Anche perché cacchio io mi dimentico!!!!! Mi ricordo la sensazione che mi ha lasciato un libro, ma pochissimo del contenuto! Come si fa???!!!

    Mi piace

  6. Ma in fondo anche rileggere ha i suoi perché – a volte si entra in certi vortici spaziotemporali in cui ti capitano sotto mano solo certe colossali schifezze, vale la pena di ricordarsi di andare a controllare tra i libri in seconda fila sugli scaffali. A vent’anni, quante balle si ha in testa a quell’età 🙂

    Liked by 1 persona

    • son pochi i libri che ho riletto per intero, li conto forse sulle dita d’una mano: di molti ho ripreso e riprendo in mano solamente dei passi, da gustare come piccole perle che quel testo ha regalato. però hai ragione, quando vedi le liberie piene di moccia o di sfumature di colori vari il pensiero ti viene eccome…
      (ma forse allora si era solo noi, non c’entra o meno quella gioventù… 🙄 )

      Liked by 1 persona

  7. Non ti preoccupare, la canzone di Minghi la so per un caso sfigato, sulla musica sono competente come sui film, ah ah ah…ah questi maschietti che non leggono Jane Austen… 😀

    Mi piace

      • In verità mi interesserebbe pure. Ma non credo di essere più il benvenuto nell’Ambiente di Carta Resistente che frequentavo. Ho provato pure ad andare a quel link che hai postato a risulta vuoto. Comunque forse non ci ho capito niente, se vuoi spiegami meglio in privato.

        Mi piace

  8. Pingback: Sofia and me | Suprasaturalanx

  9. Pingback: 19. Cita-un-libro-3, #ioleggoperché | oglaroon

ammennicoli di commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...